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23 gennaio 2018

La Diversity & Inclusion in azienda fa bene alle risorse e al business

I cambiamenti all’interno della società e di conseguenza nel mondo del lavoro sono alla base della scelta sempre più diffusa tra le aziende di valorizzare la diversità. La D&I (Diversity & Inclusion) ha un effetto positivo sul mercato: le consumatrici ed i consumatori scelgono di più i brand diversity oriented.

L’eterogeneità della società, un imprescindibile punto di partenza

La diversità è un elemento intrinseco della società. Lo confermano alcuni numeri rappresentativi:

  • circa il 15% della popolazione mondiale presenta almeno una forma di disabilità (World Health Organization, 2011);
  • la popolazione LGBT stimata a livello global ha raggiunto ormai i 450 milioni (LGBT Capital, 2015);
  • le minoranze religiose presenti in Italia rappresentano il 30% del totale (Censur, 2016);
  • la popolazione straniera residente in Italia pesa l’8,3% sul totale (Fonte Istat, 2016)

Solo negli ultimi decenni però il tema ha generato intorno a sé una rilevanza e una sensibilità senza precedenti. Probabilmente ad influenzare la percezione generale ha influito il clima di profonda dinamicità derivante dal ripensamento del concetto di “frontiera”, dal progressivo invecchiamento della popolazione accompagnato dalla denatalità, dalla decisa affermazione della leadership al femminile, dalla volontà da parte della comunità LGBT di rompere definitivamente un silenzio assordante e così via.

La diversità: un valore per la società e per il lavoro

Gli elementi di diversità (disabilità, etnia, età, genere, orientamento sessuale, religione e status socio-economico) diventano la condicio sine qua non per la creazione di una cultura inclusiva all’interno del tessuto sociale e delle aziende.

In particolare, i benefici derivanti dall’eterogeneità sono numerosi per l’organizzazione stessa (sia internamente che esternamente):

  • incremento delle performance;
  • miglioramento nella qualità delle decisioni prese;
  • aumento del tasso di innovazione;
  • incentivo e motivazione per le risorse;
  • soddisfazione e fidelizzazione dei clienti;
  • attrazione di nuovi talenti e stakeholder.

Oggi l’inclusione è, quindi, una delle leve chiave per le aziende.

Diversity Brand Index, una scala per misurare l’inclusione

Dalla partnership tra Focus Management e Diversity, l’associazione impegnata a sradicare dalla società italiana qualsiasi forma di pregiudizio e discriminazione, è scaturita una solida collaborazione che ha portato alla realizzazione di iniziative importanti.

L’ultima in ordine temporale è il Diversity Brand Summit, un’occasione di confronto tra aziende per fare luce sul valore generato dalle politiche inclusive dei brand.

Per misurare l’impegno delle aziende sulla D&I, è stato istituito il Diversity Brand Index (DBI) che misura il livello di inclusione reale dei brand in una prospettiva customer based.

La costruzione dell’indice ha permesso di fotografare la percezione dei consumatori nei confronti dei brand al fine di identificare quelli più inclusivi e di verificare il loro impegno reale sulla D&I attraverso le valutazioni delle iniziative realizzate da parte di un Comitato Scientifico di esperti.

Diversity Brand Summit, un evento per parlare di inclusione in azienda

L’analisi svolta in due macro-fasi (survey web e valutazione da parte del Comitato Scientifico) ha messo in luce alcuni dati interessanti:

  • la propensione a consigliare un brand aumenta quando le aziende sono inclusive e arriva fino a valori del 70,8% (Net Promoter Score, indicatore del passaparola);
  • l’80% dei consumatori rivolge le proprie scelte d’acquisto verso brand che investono sulla D&I;
  • 1 consumatore su 4 si dice realmente impegnato in prima persona sul tema della diversità.

Questi risultati e la premiazione del brand più inclusivo saranno al centro dell’evento Diversity Brand Summit che si terrà l’8 febbraio presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano.

Il valore generato dall’inclusione è quindi indubbio: crediamo però che le parole non siano sufficienti. È sempre più urgente e necessario mettere in pratica e rendere concreto tale approccio alla Diversity & Inclusion attraverso programmi e iniziative volti alla valorizzazione delle differenze che permettano ad ognuno di essere se stesso e dare il meglio di sé.